Ah-ah. Pensavate che la mia vita e quella del Selvaggio fossero tutte rose e fiori, vero?
Bè, non è così. Oggi, qui a Roma, ci sono i nonni. Da parte di Madre, ovviamente.
Ora, i nonni da parte di Madre, nonna L. e nonno G, stanno cercando casa a Roma. Potete capire il mio stato d'animo. Per carità, gli voglio bene come se fossero i miei genitori, ma credo fermamente che un genero debba vivere lontano dai suoceri, vederli saltuariamente e fargli gli auguri per tutte le feste, comandate e non.
No, scherzo. Mi farebbe immensamente piacere averli vicini. Io amo gli ultrasessantenni (mia suocera in realtà ne ha 19 e mezzo e nemmno li dimostra) come amo i bambini.
Comunque, nonna L. e nonno G. sono in cerca di una casa a Roma. Piccola, dove un giorno possano vivere core a core vicino alla loro bambina e al nipotino adorato.
Quindi oggi ci siamo messi a cercare case. Ho fatto, credo, 15 telefonate. Ne abbiamo vista una.
Una nuda proprietà con dentro una 79enne che stava molto meglio di me, di mia suocera e pure del Selvaggio. Era solo un po' sorda, tanto che abbiamo messo le tende sotto il portone perché non sentiva il citofono.
Caruccia, stava lì buona buona davanti alla televisione e non diceva una parola. Che tenera..
Ovviamente mentre non rispondeva al citofono io ho subito pensato che forse era morta PROPRIO in quel momento e la nuda proprietà non sarebbe più stata nuda.... Pio desiderio, ovviamente.
Mio suocero ha sbraitato un po', perché dice che le nude proprietà portano sfiga. Non ha torto, in effetti. Chi non conosce casi in cui il nudo proprietario che ha venduto la casa a 75 anni ha campato fino a 95? Io ne conosco almeno due. Non sarebbe carino essere il terzo.
(Mentre scrivo il selvaggio si dibatte nell'acqua della vasca come una trota salmonata e la Principessa e nonna L. non riescono ad averne ragione. Avete presente come fa una trota salmonata? Voi la tirate su, la poggiate un secondo -ma proprio un attimo- sulla riva in attesa di prendere il coltello per sbudellarla e metterla nell'apposita vasca, e quando vi girate l'infame non c'è più. E' lì in acqua che vi mostra il dito medio. Con il Selvaggio è esattamente la stessa cosa, solo che spruzza molta più acqua in giro della trota salmonata. Di qualsiasi pesce, in realtà).
Quando siamo andati a prenderlo a scuola, il Selvaggio era tutto contento di vedere i nonni. Talmente contento che mi si è rivolto in questo modo:
"Selvaggio, che hai fatto oggi?"
"Umpf..."
"Come, scusa?"
"Umpf..."
"Che mi sta a significare 'Umpf...'?"
"Con te non ci parlo"
"E perché? Che ho fatto?"
"Non mi fai mai un regalo, sei cattivo"
"Ma non è vero, ieri quando sei tornato da Parigi ti ho fatto trovare un Playmobil nuovo"
"Sì, ma era piccolo, quindi sei cattivissimo"
Alla fine di questa scenetta, è andato a prendere un gelato con i nonni. Dopo aver visto la casa e aver annullato l'appuntamento per un'altra nonni e nipote si sono precipitati al parco. Io mi sono rifiutato.
Perché a un certo punto un uomo deve anche saper dire 'No', giusto?
"Emiliano, ci vieni a prendere tra mezz'ora al parco?
"Certo signora, ci mancherebbe"
"Bene. A tra poco"
In Spagna mi avrebbero appellato 'Hombre de Mierda'...
Fatto ciò, via di corsa a fare una fototessera al selvaggio.
"Ne ha bisogno domani a scuola", dice la Madre prima di andare in redazione.
"Non sapevo che per entrare in una scuola materna ci fosse bisogno del documento"
"Quanto sei stupido"
Andiamo a fare 'sta foto, solo che il Selvaggio è troppo basso per lo sgabellino della macchinetta. Quindi la foto viene un tantinello mozzata. Niente di che, ma negli Usa non lo farebbero entrare.
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giovedì 29 settembre 2011
venerdì 16 settembre 2011
Grazie, figlio mio!
Oggi é decisamente tardi per un post. Ma essendo venerdì domani non si lavora, non ci si deve alzare alle 4 e, quindi, non devo andare a dormire alle 9 come se fossi ospedalizzato. Giornata un po' complessa. Siamo andati a vedere un altro paio di case. Non vi posso dire nulla. Niente. Nothing.
Senza il selvaggio, ovvio. Mi tratterrò dal raccontare che quando siamo rientrati a casa stasera erano circa le 21.15 e lui stava scompisciandosi dalle risate sul divano mentre insieme alla nonna guardava Paperissima Sprint. É normale?
Comunque, oggi il Selvaggio é stato tutto il giorno a casa. Lo so, é una colpa ma proprio non ce la facevo. Troppo caldo, troppi bambini in giro, troppo di tutto.
A un certo momento, intorno all'una, stavo ascoltando la conferenza stampa di Luis Enrique (il mio allenatore) e vedevo il Selvaggio che si aggirava dalle parti della scrivania.
"Papà, come mai questo signore parla cosí inglese?"
"Non é inglese, amore. Parla italiano con accento spagnolo"
"SPA...che?"
"Spagnolo, amore. La Spagna é un paese vicino all'Italia"
"Come Parigi?"
"Un po' più lontano"
"Ah....e quanto ci ha messo a venire fino a Roma?"
Più tardi ha deciso che dovevo fargli dei grattini sulla schiena. É una cosa che non tollero e che non faccio nemmeno alla madre, tanto mi dà fastidio. Ma lui é venuto lí com il sorrisino delle grandi occasioni, e al mio rifiuto si é messo a fare come l'orso Baloo contro il muro. Allora é arrivata la Principessa (il post su di lei si avvicina, tranquilli. So che ci state perdendo il sonno, ma arriverà) che al grido di "POVELINO" ha cominciato a darsi da fare con le unghie che porta alla moda delle Filippine, cioè lunghe circa 40 centimetri.
Una delle notizie che oggi ci ha colpito (a me e al selvaggio) di più è stata quella orrenda storia della coppia di Torino. Due persone che, lei a 60 e lui a 70, decidono di fare la fecondazione eterologa e di far nascere un bambino. Che ovviamente un giudice decide di togliergli. Io stavo guardando la foto della coppia in questione, lui si avvicina e mi apostrofa:
"Papà guarda, quel vecchietto assomiglia moltissimo a nonno G. (il padre della Madre)"
"Ma no amore. Innanzitutto quel vecchietto ha tutti i capelli, e poi nonno G non farebbe mai una bambino con nonna L. Ti immagini? Avresti uno zio piú giovane di te"
"Ahahah..."
Io e la Madre usciamo per vedere le case. Col Selvaggio, abbiamo detto, rimane mia madre che tenta in tutti i modi di rovinargli quel po' di infanzia felice che ancora gli rimane.
Tornati a casa, siccome siamo a dieta, il nostro pasto consiste in pesce sottovuoto e Yocca. Buono eh? Dopo la cena c'é lo yogurt. Io prendo quello sbagliato. Nel senso che era del Selvaggio e aveva un apporto calorico che la Madre riteneva eccessivo, tanto che comincia a strepitare: "Cosí rovini tutto", "Vanifichi tutti i sacrifici d questi giorni", "Non dimagrirai piú...". PER UNO YOGURT!!! Se mangiavo una fetta di salame?
In ogni modo, il bambino poi viene da me e mi fa: "Mamma ha detto che diventi grasso, ma io te lo do il mio yogurt. Puoi mangiarlo di nascosto, se vuoi."
"Grazie piccolo, ma penso che prenderò l'Activia"
"Ah, va bene. Ma lo sai che lei è fissata"
BELLO DI PAPÀ!
Senza il selvaggio, ovvio. Mi tratterrò dal raccontare che quando siamo rientrati a casa stasera erano circa le 21.15 e lui stava scompisciandosi dalle risate sul divano mentre insieme alla nonna guardava Paperissima Sprint. É normale?
Comunque, oggi il Selvaggio é stato tutto il giorno a casa. Lo so, é una colpa ma proprio non ce la facevo. Troppo caldo, troppi bambini in giro, troppo di tutto.
A un certo momento, intorno all'una, stavo ascoltando la conferenza stampa di Luis Enrique (il mio allenatore) e vedevo il Selvaggio che si aggirava dalle parti della scrivania.
"Papà, come mai questo signore parla cosí inglese?"
"Non é inglese, amore. Parla italiano con accento spagnolo"
"SPA...che?"
"Spagnolo, amore. La Spagna é un paese vicino all'Italia"
"Come Parigi?"
"Un po' più lontano"
"Ah....e quanto ci ha messo a venire fino a Roma?"
Più tardi ha deciso che dovevo fargli dei grattini sulla schiena. É una cosa che non tollero e che non faccio nemmeno alla madre, tanto mi dà fastidio. Ma lui é venuto lí com il sorrisino delle grandi occasioni, e al mio rifiuto si é messo a fare come l'orso Baloo contro il muro. Allora é arrivata la Principessa (il post su di lei si avvicina, tranquilli. So che ci state perdendo il sonno, ma arriverà) che al grido di "POVELINO" ha cominciato a darsi da fare con le unghie che porta alla moda delle Filippine, cioè lunghe circa 40 centimetri.
Una delle notizie che oggi ci ha colpito (a me e al selvaggio) di più è stata quella orrenda storia della coppia di Torino. Due persone che, lei a 60 e lui a 70, decidono di fare la fecondazione eterologa e di far nascere un bambino. Che ovviamente un giudice decide di togliergli. Io stavo guardando la foto della coppia in questione, lui si avvicina e mi apostrofa:
"Papà guarda, quel vecchietto assomiglia moltissimo a nonno G. (il padre della Madre)"
"Ma no amore. Innanzitutto quel vecchietto ha tutti i capelli, e poi nonno G non farebbe mai una bambino con nonna L. Ti immagini? Avresti uno zio piú giovane di te"
"Ahahah..."
Io e la Madre usciamo per vedere le case. Col Selvaggio, abbiamo detto, rimane mia madre che tenta in tutti i modi di rovinargli quel po' di infanzia felice che ancora gli rimane.
Tornati a casa, siccome siamo a dieta, il nostro pasto consiste in pesce sottovuoto e Yocca. Buono eh? Dopo la cena c'é lo yogurt. Io prendo quello sbagliato. Nel senso che era del Selvaggio e aveva un apporto calorico che la Madre riteneva eccessivo, tanto che comincia a strepitare: "Cosí rovini tutto", "Vanifichi tutti i sacrifici d questi giorni", "Non dimagrirai piú...". PER UNO YOGURT!!! Se mangiavo una fetta di salame?
In ogni modo, il bambino poi viene da me e mi fa: "Mamma ha detto che diventi grasso, ma io te lo do il mio yogurt. Puoi mangiarlo di nascosto, se vuoi."
"Grazie piccolo, ma penso che prenderò l'Activia"
"Ah, va bene. Ma lo sai che lei è fissata"
BELLO DI PAPÀ!
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